Pubblicato l’album LA TERRA SEDUCENTE

Oggi, 30 novembre 2018, viene finalmente pubblicato – su tutte le piattaforme digitali di distribuzione – l’album La Terra Seducente.

Un progetto multimediale di Andreina Polo, che ha fornito delle magnifiche immagini e dei testi molto originali, tutto innestato sulle funamboliche musiche di Marco Giaccaria, eseguite con l’ausilio di Claudia Fassina, Francesca Maccarrone, Cheikh Fall e Riccardo Taccardi… oltre al canto di Andreina e gli strumenti di Marco.

Buon ascolto!

La cover dell’album
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Spiegazioni e note al progetto

Dreamland (opera in 10 quadri) nasceva da un interesse per “le terre del sogno” e per le “vie dei canti” degli aborigeni australiani.
Le successive ricerche mi hanno portato a definire il secondo progetto multimediale:

LA TERRA SEDUCENTE.

LA TERRA SEDUCENTE è un esperimento che ha come sottofondo concettuale le risonanze del territorio molto vicino a noi con cui accordare suoni e immagini.

È un progetto multimediale.

La partitura dal titolo La terra seducente è un Oratorio in tre atti, che definirei rito dionisiaco, per esprimere eruzioni, sussulti, fragilità della terra.

Un incrocio di testo, voci, musica, immagini in cui i vari autori si inseriscono come personaggi che agiscono a formare una coralità (per questo lo definirei un oratorio) ma inusuale perché la voce narrante è unica.

I testi nascono dal contrasto tra i contenuti. Una parte del testo, dal titolo (R)evolution road, è un flusso di coscienza mentre le altre poesie si inseriscono come brani più organizzati. Un tentativo di scrittura tra ordine e disordine, tra sogno e realtà.

È una mappa visiva e sonora per ricordare la terra, la sua energia e la capacità di renderci vitali se ascoltiamo il cuore.

La tonalità di base è scaturita dalle indagini sul luogo e la scrittura, come detto, si basa su emozioni e sul contrasto di sensibilità differenti.
La tonalità di base e le tonalità usate partono da misurazioni musicali effettuate in Val di Susa.

L’intonazione del LA è a 432 Hz. Le canzoni sono improvvisazioni vocali su composizioni scritte da Marco Giaccaria.
Il lavoro è diviso in tre atti e in tre blocchi di atmosfere che si intersecano.
Il finale è un ritorno meditativo alla terra.

Le immagini ispirate al progetto si articolano in lavori con tecniche varie, dai titoli MAPPE SONORE e TALKING CLOTHES, e da due opere, 432 Hz #1 e 432 Hz #2.

Progetto: Andreina Polo.

Musica: Marco Giaccaria.

Testi: Andreina Polo, Giorgio Prever (n.28-30-32), Max Ponte (n.34).

Vocal: Andreina Polo.
Musicisti: Marco Giaccaria, Claudia Fassina, Francesca Maccarrone.

Musicisti ospiti: Cheikh Fall, Riccardo Taccardi.

Video, grafica, paintings: Andreina Polo.
Collaborazione al montaggio video e alla grafica: Luca Lanni.

La Terra Seducente Making-of:
Riprese video di Andreina;
Foto di Andreina e Marco;
Montaggio di Andreina e Marco.

USB Wafer Card: Marco Giaccaria.

Produzione esecutiva: Andreina Polo.

 

NOTE:

Vie dei Canti è un percorso compiuto cantando dove sei stato o con la creazione di una mappa con le parole. ll concetto letterale di vie dei canti è quello di “cantare il sentiero”, o “cantare il luogo”, per ricreare e ricordare il paesaggio fisico nel canto. Noi tutti desideriamo un senso del luogo e questo è un modo per raggiungerlo. (da fonti web)
Cantare la terra: parlare di terra è parlare di amore. I testi si sviluppano come un dialogo contradditorio tra persone, inframezzato da flussi di pensieri.

Le mie poesie sono state scritte tra il 2016 e il 2017.

La poesia di Max Ponte fa parte della raccolta : 56 Poesie d’amore, Granchiofarfalla, 2016.

Le poesie di Giorgio Prever datano 1995. La raccolta completa delle sue opere si trova in

versidelthe.blogspot.com.

Le immagini denominate TALKING CLOTHES rappresentano, appunto, stoffe parlanti. Si ispirano ai kente africani. Queste stoffe rappresentano modi di dire, anche in chiave ironica.

Io ne ho fatto una versione contemporanea. Ci sono frasi, prese dalla quotidianità, che ho tradotto in onda sonora e applicato a figure di animali.

Le MAPPE SONORE sono immagini di collages o chine o gessi. Nei collages ho ritagliato pezzi di stoffe stampate insieme a mappe della Val Susa. Le stoffe e i paesaggi sono seducenti, per definizione.

Le immagini denominate 432 Hz sono copiate 432 volte, come la tonalità usata per il LA.

Come detto nella scheda, le parti cantate sono improvvisazioni su tracce musicali. Ho cercato di restituire atmosfere, situazioni con cambi di timbro e toni.

Le tonalità dei singoli pezzi seguono la successione 4-3-2 semitoni.